Vivi Canva come non l’hai mai fatto prima.
Attraversa un'installazione immersiva dove luce, suono e materia trasformano la creatività in un’esperienza da vivere con tutti i sensi. Un’installazione firmata nell'ambito della mostra-evento INTERNI MATERIAE firmata MAD Architects, nel cuore dell'Università degli Studi di Milano, dove tecnologia e design si incontrano e prendono forma.
Lasciati guidare lungo il percorso e scopri, passo dopo passo, tutto ciò che puoi creare con Canva. Un viaggio che parte dall’ispirazione e arriva alla creazione.
Design. AI. Community. Energia.
Tutto in un unico spazio ✨
Prenota la tua visita: un’esperienza immersiva per scoprire Canva, esplorare il concept Kaleido e lasciarti guidare tra creatività, tecnologia e materia, oppure unisciti ai panel di mercoledì 22 aprile.
Dopo la registrazione, riceverai via email il tuo QR code personale, valido come accesso all’evento.
Mattia Macellari, Vicepresidente Piccola Industria Confindustria (Innovazione & AI) e Presidente PI Assolombarda
Carlo La Rotonda, Direttore RetImpresa
Allegra Paola Baistrocchi, Ufficio Promozione Eccellenze Italiane, MAECI
Emanuele Battista, Co-Founder Limitless Devices
Valentino Magliaro, Country Manager Italia, Canva
Ginevra Corrieri, Creators Community Manager, Canva
Canva ROCK è l’appuntamento dedicato alla comunicazione come leva di crescita per startup, PMI e reti d’impresa, con un focus sulle opportunità offerte dall’innovazione digitale e dall’intelligenza artificiale. L’evento si apre con gli interventi degli speaker di Confindustria e Canva sull’evoluzione delle piattaforme tecnologiche e della comunicazione, sempre più accessibile, strategica e capace di incidere sul posizionamento anche nelle fasi iniziali di sviluppo d’impresa. Al centro dell’incontro ROCK – Registry Open Contest for Networking, il concorso di RetImpresa che favorisce connessioni tra imprese e valorizza progetti innovativi. In questo ambito, Canva mette in palio il restyling della brand identity per una startup e una rete d’imprese da selezionare durante il concorso. Sarà inoltre presentata la serie “The Perfect Pitch” (disponibile su Mediaset Infinity, in collaborazione con il MAECI) che racconta il percorso di tre startup italiane che, da Roma fino a Detroit, hanno avuto l’opportunità di migliorare il proprio modello di comunicazione confrontandosi con esperti, investitori e operatori economici americani.
Luca Donnini, CEO Palm Angels
Mario D’Angelantonio, Co-Founder Thaurus
Moderatrice Marta Blumi
Il lusso non si propaga più dall'alto. Non parte dal prodotto, non parte dal posizionamento di prezzo. Nasce nel momento in cui una comunità riconosce un'idea come propria.
Luca Donnini e Mario D'Angelantonio vengono da mondi apparentemente distanti: la moda globale da un lato, la musica urbana dall'altro.
Basta analizzare le direttrici per scoprire che i punti in comune sono più di quanto sembri: entrambi hanno attraversato spazi e tempi con lo stesso obiettivo, quello di trasformare una sottocultura in desiderabilità universale, senza svuotarla di senso e nel rispetto dei valori che la
costituiscono.
Questo panel non parla di brand strategy. Parla di quello che succede prima. Di come si crea qualcosa che "la gente vuole essere", non solo che "la gente vuole avere". Parla di come si mantiene viva la tensione tra esclusività e accessibilità, tra radici e scala globale, tra identità e industria, senza perdere l'autenticità lungo la strada.
Andrea D'Antrassi, Associate Partner @ MAD Architects
Moderatrice Marta Blumi
L'architettura nasce da esigenze ed emozioni reali. MAD Studio guarda al mondo con una prospettiva decentralizzata, globale, con occhi che non separano la natura dalla tecnologia, il corpo dall'ambiente, l'emozione dalla struttura. Per creare spazi che, dopo averli attraversati, lasciano qualcosa di cambiato.
Questo panel non parla di forma e funzione. Parla di quello che succede quando entri in un luogo e senti che quel luogo ti stava aspettando. Di come si progetta un'emozione senza nominarla. Di come l'AI sta cambiando non solo il processo creativo, ma la domanda che l'architettura si fa
su sé stessa: cosa significa costruire qualcosa che duri, in un mondo che cambia più velocemente di quanto mai ci sarebbe aspettati.
Pierluigi Rossi, Executive Producer & Artist Manager
Moderatrice Marta Blumi
È l'estetica che abita la musica o la musica che abita l'estetica?
L'identità visiva di un artista non è più una scelta di comunicazione. È una forza demografica. Determina chi ti segue, come si veste, dove e come ti cerca, cosa compra quando non stai suonando. La coerenza estetica tra un artista, la sua immagine e la comunità che costruisce intorno a sé è diventata uno degli asset più potenti dell'industria musicale contemporanea.
Questo panel non parla di artwork o di regia dei video. Parla di quello che succede quando un suono e un'immagine si fondono in qualcosa di riconoscibile al primo sguardo.
Di come un produttore, un editore, un discografico costruisce oggi quella coerenza. Di quanto è intenzionale e quanto invece emerge dalla strada, dalla community, dagli artisti stessi.
La vera domanda non è se la musica si ascolta o si guarda. È se riesci a costruire un'estetica così precisa da far sentire chi ti segue parte di qualcosa molto più intenso.
Domenico Formichetti, Creative Director & Founder, PDF
Moderatrice Marta Blumi
"Guarda come suona" nasce nella terra di mezzo tra digitale e reale. Unisce la vaporizzazione sensoriale dei social alla matericità dell'artigianato, con l’obiettivo preciso di ricucire un buon design a una buona performance.
Formichetti evidenzia il cortocircuito attraverso la musica che si vede e l'immagine che si ascolta; attraverso un confine tra linguaggi che smette di essere un limite e diventa il materiale con cui costruire qualcosa di nuovo.
Un codice sinestetico. Il modo in cui una generazione intera sta ricalibrando il proprio rapporto con la realtà.
Questo panel non parla di contaminazione tra linguaggi. Parla di quello che succede quando le proporzioni cambiano, quando il numero di stream diventa più reale dell'emozione che un brano ti lascia addosso, quando la superficie prende il posto dell'essenza, quando ciò che si
misura sostituisce ciò che si sente.
"Guarda come suona" non è una provocazione. È un richiamo ai fondamentali. A quella capacità di percepire con tutti i sensi...cosa che nessun algoritmo, per ora, ha ancora imparato a replicare.
Per l’occasione Domenico Formichetti darà modo ai presenti di ascoltare e toccare con mano il “ghetto blaster” da lui disegnato.
A tutti i partecipanti al “meet and greet” verrà firmata e donata una copia di un artwork in tiratura limitata realizzato appositamente per questo evento da lui e il Team di WUF; a partire dalle 18.00 verrà anche reso disponibile uno speciale WUF Magazine Digitale da lui curato.
Partecipando all’evento, il partecipante autorizza Canva al trattamento della propria immagine e voce, eventualmente riprese tramite fotografie e/o registrazioni video effettuate durante l’evento. Tali contenuti saranno utilizzati esclusivamente per finalità interne, organizzative e di documentazione, e non saranno diffusi né utilizzati per scopi promozionali o commerciali. Il trattamento avverrà nel rispetto della normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.